A MOST UN OSTICO WEEKEND PER IL PUR CAPARBIO MARCO GAGGI

E’ stato un fine settimana lungo a dir poco travagliato quello vissuto da Marco Gaggi in Repubblica Ceca, dove nel Mondiale Superbike Supersport 300 si tornava a gareggiare a margine di una pausa di un mese e mezzo dall’ultimo GP disputato al “Marco  Simoncelli” di Misano. Sul circuito di Most, rinnovato rispetto alla prima edizione dello scorso anno ma ancora piuttosto insidioso, il diciottenne pilota fanese ha infatti incontrato grosse difficoltà sin dalle prove libere del venerdì a causa di errori tecnici riconducibili probabilmente anche al recente avvicendamento avvenuto in seno al Viñales Racing Team nel delicatissimo ruolo di capotecnico. La moto finalmente pareva andare nella Superpole di qualifica di sabato mattina, peccato che il tempo incerto col susseguirsi di pioggia e sole abbia penalizzato ancora la prestazione della squadra spagnola come dimostra il suo penultimo posto nella griglia di partenza e l’ultimo del suo compagno inglese di scuderia Fenton Seabright. Marco Gaggi non si è dato però per vinto, anche se la sua importante rimonta dal ventottesimo al sedicesimo posto in gara 1, complice il miglior assetto ritrovato, per una sola posizione non gli ha consentito di incrementare il proprio bottino di punti nella classifica iridata (adesso è diciassettesimo a quota 18). Partito poi in gara 2 domenica col medesimo piazzamento della qualificazione, il numero 93 ha quindi visto frustrare il proprio tentativo di ripetersi dalla doppia bandiera rossa scattata per altrettanti incidenti in pista e che ha ridotto la corsa ad appena sei giri fermandolo mentre era ventunesimo davanti a Seabright. <In effetti è stato un weekend molto complicato per una serie di fattori concomitanti – conviene il portacolori del Comune di Fano e testimonial di Amici Senza Frontiere, oltre che sostenitore di Associazione Fibromialgia Italia AFI ODV e Fondazione Maruzza Cure Palliative Pediatriche – Ho provato a raddrizzarlo, ma purtroppo non ci sono riuscito e sinceramente mi dispiace un sacco anche se solo in parte è dipeso da me. Adesso per fortuna c’è più di un mese prima delle due gare di Magny-Cours in Francia, in programma il 10 e 11 settembre, quindi spero che questo periodo serva per sistemare certe situazioni e farci presentare pronti per gli ultimi tre GP in calendario in questo Mondiale 2022. Io, per quanto mi riguarda, sicuramente mi allenerò al massimo per poter chiudere l’annata nel migliore dei modi>.

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