Marco Gaggi con un gran passo a Cremona, ma si deve “accontentare” di due Top Ten

E’ stato un fine settimana dagli stati d’animo contrastanti quello trascorso sulla pista di Cremona da Marco Gaggi, impegnato nel penultimo appuntamento della prima edizione della categoria Sportbike del Mondiale Superbike 2026. Il ventiduenne pilota fanese ha infatti sempre tenuto un eccellente passo sia nella qualifica e nei warm-up che in gara, ma ai fini del risultato finale è stato poi penalizzato dalle problematiche che la Yamaha R7 accusa nel cruciale gioco delle scie. Partendo in gara 1 dal quarto tempo della Superpole è così giunto ottavo, mentre in gara 2 scattando dal decimo stallo in griglia ha concluso nono complice l’ostruzionismo del belga Ferre Fleerackers su Suzuki che ha peraltro favorito la fuga solitaria di Carter Thompson. Al termine dell’EICAM Italian Round il testimonial del Comune di Fano, il migliore degli italiani nel corso del weekend, ha pertanto acquisito altri 15 punti agganciando al 14° posto in graduatoria assoluta a quota 54 Enrico Bartolini su Triumph. <È stato un weekend in cui dobbiamo sicuramente guardare il bicchiere mezzo pieno – commenta lo stesso Marco Gaggi (nella foto in basso col suo amico pilota Federico Fuligni), alla settima stagione iridata e quarta consecutiva sotto le insegne del Team BrCorse di Arcore (MB) – Siamo stati molto veloci per tutto il fine settimana, ma purtroppo abbiamo avuto dei piccoli problemi tecnici che in gara non ci hanno permesso di raccogliere quanto meritavamo. Specialmente da soli avevo un passo superiore a tutti, eccezion fatta per il mio compagno di squadra Carter Thompson. In gara, con i giochi di scie, il motore però fa la differenza per uscire dal gruppo e iniziare a girare con il proprio ritmo. Purtroppo non sono riuscito a liberarmi per dimostrare il potenziale mostrato durante tutto il weekend, dove siamo stati costantemente tra i tre-cinque più veloci in ogni sessione. Abbiamo sofferto un po’ soltanto in gara, però continuiamo a lavorare per l’ultimo appuntamento del 16-18 ottobre, sulla storica pista spagnola di Jerez de la Frontera, così da chiudere il campionato nel migliore dei modi. La nota positiva è l’essere stati ancora una volta tra i protagonisti, confermando una crescita costante: se guardiamo a come avevamo iniziato la stagione e al livello delle prime gare, abbiamo fatto enormi passi avanti>.

 

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